FreeBASIC – il cerchio

Nei precedenti articoli abbiamo lavorato con il punto e la linea, oggi lavoreremo con il cerchio e l’ellisse.

Istruzione circle

L’istruzione che impareremo ad usare per disegnare cerchi ed ellissi è circle.

Come abbiamo fatto per il punto e per la linea, anche in questo caso scriveremo un semplice programma per esplorare le potenzialità di questa istruzione.

''definizione della costante pi greco
const pi = 3.14159

screen 19, 32
color(rgb(0,0,0),rgb(255,255,255))
cls

''cerchio color giallo con centro identificato
''da coordinate assolute
circle (100,100), 50, rgb(255,255,0)

''cerchio color ciano con centro identificato
''da coordinate relative
circle step (50,50), 50, rgb(0,255,255)

''arco color magenta con estremi a 0 rad e pi/2 rad
circle step (50,50), 50, rgb(255,0,255), 0, (90*pi/180)

''ellisse color rosso
circle step (50,50), 50, rgb(255,0,0),,,0.5

''ellisse color verde piena
circle step (50,50), 50, rgb(0,255,0),,,0.25,F

sleep

Con l’aiuto dei commenti il codice è abbastanza intuitivo.

Gli unici aspetti dell’istruzione che meritano qualche nota in più sono:

  • i due argomenti che gestiscono gli estremi dell’arco che devono essere espressi in radianti (più sotto un utile schema per la conversione gradi/radianti);
  • l’argomento che gestisce la proporzione tra l’altezza e la larghezza dell’ellisse (nel caso del cerchio varrà ovviamente 1.0).

Schema per la conversione gradi/radianti

Degree-Radian Conversion it.svg

Fonte: Wikipedia (pubblico dominio, collegamento al file)

Bene. Per oggi ci fermiamo qui. 🙂

FreeBASIC – colori

In questo nuovo articolo andremo alla scoperta di come si può lavorare con i colori in FreeBASIC.

Funzione color

La prima funzione che incontriamo è la funzione color che ci permette di fare tre cose:

  • impostare il colore del primo piano (foreground)
  • impostare il colore dello sfondo (background)
  • ottenere i colori correnti del primo piano e dello sfondo

Impostare i colori del primo piano e dello sfondo

L’impostazione del colore del primo piano e dello sfondo, oltre ad avere diretto effetto sullo schermo grafico, ha effetto anche sulle figure che vengono su questo disegnate, per esempio con le funzioni line o circle, se non si specifica con queste istruzioni l’attributo relativo al loro colore.

Definire un colore con la funzione rgb

La funzione rgb permette di valorizzare distintamente i tre colori primari percepiti dal nostro occhio per sintesi additiva: rosso (red), verde (green) e blu (blue).

Nel mondo dei computer si fa largo uso del modello di colori RGB.

Vediamo un esempio:

''imposta la risoluzione dello schermo e quella grafica
screen 19, 32

''imposta il colore rosso per il primo piano e
''il colore zafferano per lo sfondo
color(rgb(255,0,0), rgb(244,196,48))

''pulisce lo schermo per rendere visibile il
''colore dello sfondo appena impostato
cls

print "Cosa sono i colori?"

sleep

Su Wikipedia è disponibile una lista dei colori molto utile per il programmatore.

Definire un colore con la tavolozza dei colori predefinita

In FreeBASIC è disponibile una tavolozza dei colori predefinita (default pallettes) che raggruppa una serie di colori visualizzabili in base alla modalità grafica scelta.

Per impostare uno di questi colori basterà specificare il relativo valore associato.

screen 12
color(1, 5) ''primo piano blu e sfondo rosa
cls
print "ciao"
sleep

In FreeBASIC è anche possibile cambiare la tavolozza dei colori attraverso l’istruzione palette, ma questa possibilità non verrà esplorata in questo articolo.

Ottenere il colore del primo piano e dello sfondo

La funzione color restituisce un valore ulong (ovvero un valore di tipo long senza però il segno) che contiene l’informazione dei valori del primo piano e dello sfondo correnti:

dim c as ulong
c = color()
print "Colori della console:"
print "primo piano:"; loword(c)
print "sfondo:"; hiword(c)

Ottenere il colore di un pixel

Oltre al colore del primo piano e dello sfondo, potremmo essere interessati a conoscere il colore di uno specifico punto dello schermo (pixel).

Per fare questo possiamo utilizzare la funzione point:

screen 12
color(1, 5) ''primo piano blu e sfondo rosa 
cls
line(10,10)-(40,10), 2 ''disegna una linea verde
locate 4,1: print "colore dello sfondo:"; point(5,5)
locate 5,1: print "colore di un pixel della linea:"; point(20,10)
sleep

Bene! Come introduzione al mondo dei colori in FreeBASIC possiamo fermarci qui.

A presto. 🙂

FreeBASIC – tastiera

Dopo aver visto come lavorare con il mouse, oggi impareremo a lavorare con la tastiera (keyboard).

Funzione multikey

Il nome della funzione che utilizzeremo è multikey.

In quest’altro articolo viene invece descritto l’uso della funzione getkey.

Funzionamento

Questa funzione necessita come argomento del valore del codice del tasto che si vuole verificare se è stato premuto. Se il tasto viene effettivamente premuto la funzione restituisce il valore -1 (true), altrimenti 0 (false).

Sul sito ufficiale di FreeBASIC è presente la lista dei codici dei tasti.

A ciascun codice corrisponde una costante.

La collezione dei nomi di queste costanti rientra nello spazio dei nomi (namespace) identificato dalla sigla FB che va quindi anteposta al nome della costante attraverso la notazione puntata. Per esempio: FB.SC_ESCAPE (per indicare il tasto ‘Esc’).

Questi valori costanti sono definiti all’interno del file di intestazione fbgfx.bi che fa parte della libreria grafica di FreeBASIC.

Ciò comporta che all’inizio del modulo dovremo includere la libreria grafica attraverso l’istruzione #include.

Esempio

#include "fbgfx.bi"

dim as integer x, y
screen 19
x = 300: y = 200

''continua il ciclo sino alla pressione del tasto 'Esc' (esci)
do
  ''verifica se vengono premuti i tasti freccia
  if multikey(FB.SC_LEFT) then x = x - 1
  if multikey(FB.SC_RIGHT) then x = x + 1
  if multikey(FB.SC_UP) then y = y - 1
  if multikey(FB.SC_DOWN) then y = y + 1
  ''pulisce lo schermo e disegna il cerchio alle nuove coordinate
  cls
  circle(x, y), 30
  sleep 15, 1
loop until multikey(FB.SC_ESCAPE)

Il secondo parametro (1) della funzione sleep comunica al compilatore FreeBASIC che la pausa di 15 ms non può essere interrotta dalla pressione di un qualsiasi tasto.

Bene. Anche oggi abbiamo fatto un piccolo passo in avanti. 🙂

FreeBASIC – Grafica [3]

Dopo aver parlato della risoluzione dello schermo (modalità grafica) e della risoluzione grafica (profondità di colore), in questo articolo continueremo l’esplorazione della istruzione screen giocando con il suo terzo attributo: quello che specifica il numero di pagine video con cui si vuole lavorare.

Pagine video

In FreeBASIC è possibile lavorare con più pagine video.

Quindi, oltre alla normale procedura che prevede di disegnare su una pagina mentre questa è già visibile a schermo, avendo a disposizione più pagine video, si può per esempio disegnare su una pagina mentre se ne sta rendendo visibile un’altra su cui si era disegnato in precedenza.

Qual è il vantaggio?

Lo “spettatore” si gode lo spettacolo sul palcoscenico (pagina visibile), mentre nel retropalco (pagina di lavoro) si prepara la scenografia successiva. 😉

Come definire il numero di pagine video

Per definire il numero delle pagine video che necessitano al nostro programma basta scriverlo come terzo attributo dell’istruzione screen:

'Imposta 3 pagine video con la modalità grafica 19 per
'una risoluzione dello schermo di 800x600 pixels e
'la profondità di colore a 32bpp.
screen 19, 32, 3

Se questo attributo viene omesso, il nostro programma avrà comunque una pagina video di default.

Come specificare la pagina di lavoro e quella visibile

Se il nostro programma ha una sola pagina video, le istruzioni per il disegno agiranno e saranno visibili su questa pagina, ma se possiamo disporre di più pagine video, allora dovremo gestire sia la pagina di lavoro che la pagina visibile.

Per farlo si usa la subroutine screenset che ha due attributi: il primo per definire la pagina di lavoro, il secondo quella visibile. Vediamo alcuni esempi:

screen 19, 32, 2 'per definire due pagine video
screenset 0, 0 'disegna e visualizza la I p.v.
screenset 0, 1 'disegna sulla I p.v. mentre visualizza la II
screenset 1, 0 'disegna sulla II p.v. mentre visualizza la I
screenset 1, 1 'disegna e visualizza la II p.v.

Come è facile notare da questa porzione di codice, l’identificativo delle schede video parte dal valore 0 (zero).

Nel programma dei 3 cerchi colorati riportato più sotto ne vedremo un possibile utilizzo.

Un po’ di grafica 2D

Iniziamo ad avvicinarci alla grafica 2D utilizzando una delle funzioni per il disegno 2D: la funzione circle.

Funzione circle

La funzione circle permette di disegnare cerchi ed ellissi.

Sintassi

Un uso semplificato è questo:

circle (coordinata x, coordinata y), raggio, [colore]

I valori relativi alle coordinate x e y del centro del cerchio e quello del raggio sono obbligatori, mentre l’attributo del colore è opzionale: se omesso sarà quello del primo piano corrente impostabile con la funzione color().

Nell’esempio che vedremo più sotto ci baseremo sul modello di colori RGB utilizzando la funzione rgb() passandole tre attributi che rappresentano rispettivamente la componente rossa, quella verde e quella blu. Il range dei valori ammessi per questi attributi va da 0 a 255.

Programma dei 3 cerchi colorati

'Imposta 3 pagine video con la modalità grafica 19 per
'una risoluzione dello schermo di 800x600 pixels e
'la profondità di colore a 32bpp.
screen 19, 32, 3

'Imposta come pagina di lavoro la prima (valore 0).
screenset 0
'Disegna 255 cerchi al centro dello schermo, di
'raggio e tono di colore rosso crescenti.
for i as integer = 1 to 255
  circle (400,300), i, RGB(i,0,0)
next i

'Imposta come pagina di lavoro la seconda (valore 1).
screenset 1
'Disegna 255 cerchi al centro dello schermo, di
'raggio e tono di colore verde crescenti.
for i as integer = 1 to 255
  circle (400,300), i, RGB(0,i,0)
next i

'Imposta come pagina di lavoro la terza (valore 2).
screenset 2
'Disegna 255 cerchi al centro dello schermo, di
'raggio e tono di colore blu crescenti.
for i as integer = 1 to 255
  circle (400,300), i, rgb(0,0,i)
next i

'Doppio ciclo per rendere alternativamente visibili,
'una volta al secondo, le tre pagine. Il ciclo si
'ripete per 3 volte.
for i as integer = 1 to 3
  for j as integer = 0 to 2
    screenset ,j
    sleep 1000 'pausa di un secondo
  next j
next i

Un po’ ipnotico. No? 🙂

Nel prossimo articolo vedremo come impostare alcune proprietà della finestra grafica.